Achille Zoia

Premio alla carriera tra i migliori pasticcieri del mondo

Milanese, classe 1936, Achille Zoia viene definito, con unanime condivisione, come un mago degli impasti e della lievitazione naturale. Fama accresciuta e alimentata negli anni grazie al più meneghino dei dolci: il panettone.

Per lui la pasticceria è un travaso di competenze, un passaggio obbligato di nozioni che vanno condivise in maniera limpida e trasparente, tale da garantire non soltanto la crescita del singolo ma la sopravvivenza felice dell’intero settore.

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Pasticcere dell'anno 1998

La sua energia del resto non cessa di accrescersi nel tempo a dispetto dell’età, così come la vena creativa che alimenta la produzione del laboratorio anche dove è condotta da figure più giovani della sua.

Una trentennale esperienza, che è la condizione migliore per cogliere e fare proprie le tecniche del maestro. Nominato pasticcere dell’anno nell'anno 1998, premio conferitogli dall’Accademia Maestri Pasticceri Italiani.

Sono famosi i corsi che il Maestro pasticciere Achille Zoia tiene ogni anno sui temi di attualità per chi vuole perfezionarsi o si vuole avvicinare a questa arte.

Achille Zoia è da molti anni docente presso Cast Alimenti, la scuola dei mestieri del gusto e rilascia regolarmente corsi di perfezionamento rivolti ai pasticcieri.

"Quando CAST Alimenti è nata eravamo pochi: Massari, Santoro, Magni ed io" racconta Achille Zoia​, docente del corso di alta formazione per pasticcere. "È per me un grande orgoglio contribuire alla formazione dei giovani professionisti, e sentire ogni giorno il loro affetto."

Autore, insieme all'amico Iginio Massari, del libro Cresci, un manuale sull'arte della pasta lievitata. Il volume gli è valso il premio "The world Cup Book", assegnatogli in Francia.

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